Blogging

Scrivere, per ricominciare

La grande importanza dello scrivere

Può succedere spesso, a ognuno di noi, di passare dei momenti difficili nella nostra vita qualsivoglia il motivo. Può succedere spesso, a ognuno di noi, di non saperne uscire. Sono momenti in cui siamo deboli, inermi e a volte anche suscettibili, e in momenti come questi il prendere per mano le proprie passioni può dare un aiuto di dimensioni smisurate: ciò che possiamo fare è prendere carta e penna o un computer e iniziare a scrivere.

La grande importanza dello scrivere

L’importanza dello scrivere, come rinascita

Scrivere può dare tanto, può far emozionare, può arricchire ancor più una passione già grande e, in tanti casi, può addirittura salvare la vita. Uno di questi casi è quello della giovane Serena Catalano, che ha sconfitto un grande male grazie alla sua passione per il cinema, per il quale ha iniziato a scrivere rendendolo una vera e propria ragione di vita con una determinatezza e una risolutezza estrema, fino al momento in cui la passione è diventata un lavoro e si è trasferita in Francia per trovare la svolta.

Caso isolato? Affatto, perchè quella di Serena è stata una vittoria grandiosa grazie alla voglia di non arrendersi, di lottare con tutta se stessa con la forza ritrovata malgrado il male: una forza che tutti possiamo trovare per reagire e prendere a calci i nostri demoni, di qualunque natura essi siano.

Quante volte trovandoti ad un passo dal baratro capisci di voler dare un’altra piega alla tua vita o di ritrovare ciò che ami davvero? Non è solo una questione di disoccupazione e di stare professionalmente fermi, ma di dare il giusto spazio a quello in cui credi veramente, esternando le tue emozioni e condividendole con gli altri. E’ proprio in quel momento che devi iniziare a scrivere, mettendoci del tuo e trasmettendo tutto ciò che senti dentro!

Scrivere, prima di tutto

Il futuro è sconosciuto e il cammino sarà ancora lungo, la meta sarà lontana ma non la raggiungerai mai se non fai il primo passo. Prendi la tua penna o il tuo computer ora e inizia a scrivere.

Qualcuno parla male o non ti da’ fiducia? FREGATENE! Qualunque cosa tu abbia nella testa, che sia una poesia, uno scherzo poetico, un racconto o addirittura un romanzo, un articolo per il tuo blog o da inviare ad una rivista che ti piace particolarmente, scrivila, condividila e appaga la tua mente!

Argomenti noiosi, come affrontarli?

Come rendere interessanti degli argomenti noiosi

Succede spesso nella mentalità di un blogger che si vada alla ricerca del post perfetto, in quanto chi lo crea vuole attirare visitatori, mentre chi lo legge ha bisogno di informazioni di qualità. E’ una verità, ma è anche vero che secondo uno studio della Blue Nile Research il 27% delle ricerche viene effettuato facendo una domanda: ecco che così anche argomenti noiosi hanno alti tassi di ricerca, è quindi importante renderli interessanti e coinvolgenti.

Come rendere interessanti degli argomenti noiosi

Come rendere interessanti degli argomenti noiosi

Tutorial e how-to nascono dall’esigenza di quel 27% di ricerche di avere risposte a specifiche domande, divenendo perciò fonti attendibili e di qualità rispondendo ad un determinato bisogno, ancor più se urgente o di nicchia. E’ altrettanto vero però che tali fonti presentino spesso argomenti noiosi, semplici, elementari e scritti oltretutto in modo dozzinale e particolarmente prolisso (come fare, come risolvere, come scaricare.. domande ripetute allo sfinimento) e quindi poco accattivanti da creare engagement o per essere condivisi sui social.

Ecco che nasce quindi, non solo per un buon posizionamento sui motori di ricerca ma anche per generare traffico qualificato e coinvolgimento, la necessità di rendere interessanti questi argomenti noiosi. Che sia un tutorial per risolvere un problema reale (giardinaggio, cucina, fai da te, ecc..) o una guida per un software o un problema informatico (eliminare un virus, ottimizzare un sito, modificare una foto, ecc..) è importante seguire alcune regole affinchè il nostro lavoro risulti affidabile e valido, ossia:

  • ascoltare il pubblico che fa domande commentando o scrivendoci, seguendo quindi eventuali feedback di qualunque natura essi siano;
  • creare sondaggi qualitativi e sugli argomenti affrontati, così da coinvolgere i lettori e capire le loro opinioni;
  • scrivere contenuti lunghi e dettagliati spiegando bene i passaggi e utilizzando immagini, oppure infografiche o filmati se disponibili;
  • riprendere e scomporre l’argomento in più post per approfondire ogni singolo aspetto;
  • menzionare esempi reali sull’argomento di riferimento, così che il contenuto sia anche informativo e istruttivo;
  • utilizzare il fattore quantitativo utilizzando numeri nel titolo ed evidenziandoli nel contenuto (es. 5 modi per….. );
  • pianificare ed essere costanti nella scrittura di contenuti per fidelizzare il pubblico.

Una buona scrittura per rendere interessanti i nostri contenuti

Il web offre opportunità per portare la propria conoscenza agli altri e accrescerla attraverso quella altrui, qualunque sia il nostro argomento è quindi importante valorizzare i nostri contenuti in modo costruttivo, per renderli interessanti e far si che si possa diventare, presto, un punto di riferimento.

Storytelling, l’esperienza di una storia

Storytelling, l'arte di raccontare

Nelle scorse settimane abbiamo parlato di scrittura per il web e di presenza online, di quanto sia importante essere coerenti in ciò che si fa, essere presenti e creare un certo legame con i nostri lettori, seguendoli e ascoltando le loro richieste. A tutto questo si unisce lo storytelling, cioè la capacità di narrare e raccontare una storia, facendo vivere un’esperienza e trasmettendo delle emozioni.

Storytelling, l'arte di raccontare

Trasmetti emozioni con lo storytelling

Tutti siamo capaci di scrivere qualcosa, è vero, ma non sempre di scrivere coinvolgendo e raccontando qualcosa che trasmetta emozioni. E’ proprio qui che entra in gioco lo storytelling, che porta al nostro lavoro una scrittura costruttiva, in grado di creare partecipazione emotiva da parte di chi ci legge. Deve nascere quindi un legame tra scrittore e lettore, così che si possa informare e contemporaneamente far vivere un’esperienza.

Affinchè questo avvenga, qualunque sia la natura della nostra storia (che sia una serata in un ristorante, le indagini di un delitto, un’epica battaglia medievale o si voglia semplicemente risolvere un problema reale) ci sono degli importanti punti da seguire nella narrazione:

  • dare fiducia al lettore facendoci conoscere;
  • colpire emotivamente con sensazioni umane (suspance, gioia, dolore, ecc..);
  • umanizzare i protagonisti dando loro aspetti riconoscibili nella vita reale;
  • creare empatia con situazioni reali, affinchè il lettore si immedesimi;
  • semplificare la storia liberandola da fronzoli vari ed elementi di disturbo;
  • far interpretare la storia al lettore a suo piacimento.

E’ ovvio, tuttavia, che tra le varie tensioni, suspance, colpi di scena ed emozioni resti sempre il fattore umano, in quanto ogni lettore è diverso dall’altro e può quindi avere reazioni differenti: proprio per questo diventa estremamente importante, anche in questo caso, settorializzare e scrivere le nostre storie in base a coloro che saranno i nostri lettori.

Come la storia può iniziare

Con gli anni e l’avvento dei social network lo storytelling ha avuto diverse evoluzioni, in quanto il web permette una migliore condivisione delle narrazioni. Un maggiore coinvolgimento quindi oltre che una maggiore visibilità, ma anche nuove forme, tra cui:

  • storytelling tutorial - mirato a risolvere uno specifico problema facendo da guida e dispensando consigli;
  • storytelling aziendale – basato sulla promozione di un brand o prodotto seguendo le regole di narrazione;
  • storytelling visuale – basato principalmente su foto, immagini e video di forte impatto visivo ed emotivo.

Non è facile, questo è vero, ma è un ottimo modo se non il migliore per guadagnare credibilità e affidabilità. Qualunque sia la tua idea inizia a scrivere la tua storia, armati di costanza, coerenza e di empatia, sii il primo ad immedesimarti nelle emozioni dei tuoi potenziali lettori, così che anche loro potranno immedesimarsi nelle tue e nella tua creazione.

Social network, vivili costruttivamente

Rete di contatti che i social network creano

Le scorse settimane abbiamo parlato di presenza online, di come crearla e come accrescerla attraverso strumenti e possibilità che il web ci offre ogni giorno: tra queste ci sono i social network, dei quali abbiamo già accennato qualcosa e di cui oggi vedremo il modo per viverli, qualunque cosa tu voglia realizzare, in modo costruttivo.

Rete di contatti che i social network creano

Crea la tua rete coi social network

Prima di metterci piede e iniziare il nostro lavoro, vediamo prima cosa è un social network: si tratta di una struttura informatica, accessibile tramite un sito, basata sulle relazioni sociali in cui ogni persona crea un proprio profilo e interagisce con quelli degli altri, qualunque sia la relazione esistente tra loro (amicizia, lavoro, diletto, gioco online, ecc..). Grazie a questa struttura è possibile conversare, esprimere opinioni, giocare, scambiarsi e condividere contenuti media e link; funzioni che con gli anni divengono sempre più efficienti.

Facebook, nato nel 2004 quando l’interattività del web era ancora in uno stadio embrionale, è sicuramente il social network più celebre, nonchè quello che ha rivoluzionato il modo di vivere le relazioni online.

Ma vediamo adesso come iniziare la tua avventura social, considerando sempre il tuo obiettivo (la passione che vuoi trasmettere, il tuo lavoro, ecc..). Indipendentemente dal social network scelto le prime cose che dovrai fare saranno:

  • creare un profilo utilizzando un indirizzo e-mail;
  • inserire una foto nel profilo che hai appena creato;
  • inserire informazioni biografiche e recapiti;
  • aggiungere contatti da subito per avere qualcuno che possa seguirti;
  • aggiungere persone che conosci nella vita reale se disponibili.

Primi passi che si baseranno comunque sulle tue scelte personali, sul tuo approccio al social e sul tuo stile comunicativo, in quanto ogni argomento necessita di tipologia di scrittura e di comunicazione differente. Ciò si radica ancora di più quando è proprio il social ad essere mirato ad una nicchia o un determinato target: ad esempio su Linkedin, social network per scopi lavorativi, non caricherai di certo tue foto in festa o mentre balli Gangnam Style.

Ma vediamo ora come proseguire con i due social più utilizzati e celebri, nonchè quelli su cui è presente FUNemployment:

  • Facebook – dopo aver creato il profilo e aggiunto le tue amicizie devi creare una pagina in modo simile a quello con cui hai creato il tuo profilo, scegliendo la sua natura, inserendo delle informazioni, caricando qualche foto, invitando gli amici del tuo profilo a mettere mi piace e poi facendo te lo stesso con altre pagine;
  • Twitter - il tuo profilo è la tua pagina, puoi quindi iniziare ad utilizzarlo seguendo altri profili e scrivendo qualcosa (nel limite dei suoi 140 caratteri), utilizzando le handle @ per menzionare gli altri e gli hashtag # per collegarti ad un determinato argomento, in modo da attirare subito l’attenzione e magari i primi follower.

Ad ognuno il suo social network

Hai posto ora le basi per lavorare sui tuoi social network, ma affinchè il tuo sia un lavoro pulito e ordinato hai bisogno di un altro importantissimo elemento: abbiamo già parlato di impegno e pazienza, ma altrettanto importante è la COERENZA.

Essere coerenti significa:

  • scrivere contenuti, caricare foto, condividere materiale altrui e seguire altri utenti/pagine che siano pertinenti al tema scelto, mentre allo stesso modo pertinenti dovranno essere i tuoi commenti su altre pagine;
  • essere presenti e seguire la tua presenza social, scegliendoti degli intervalli di tempo per presentare contenuti freschi e originali, ad esempio una o due volte a settimana, a seconda delle tue vicissitudini e del tuo seguito;
  • credere fermamente in ciò che fai e non lasciarti condizionare da niente e da nessuno.

I social network hanno rivoluzionato il web facendolo divenire alla portata di tutti, è quindi questa la tua occasione per farti vedere e non sprecarla.

Presenza online, rafforzala al meglio

Tanti strumenti per rafforzare la presenza online

La settimana scorsa abbiamo dato qualche consiglio basilare su come migliorare la tua presenza online, come lo specializzarti in un particolare argomento, effettuare un po’ di personal branding su te stesso e poi di approdare online con un blog e delle pagine social: è già tanto ma non basta ancora, adesso vediamo meglio come rafforzare questa tua immagine.

Tanti strumenti per rafforzare la presenza online

Gli strumenti per migliorare la presenza online

Oltre a quelli già citati, sono svariati gli strumenti a tua disposizione per migliorare la tua presenza online per innalzarla ad un livello successivo.

La prima cosa che dovrai fare, forse prima ancora di mettere piede online di qualunque tema ti occupi, è analizzare i tuoi competitor: con la tua presenza online non sarai mai solo, ma ci saranno sempre altre persone che affronteranno il tuo stesso argomento. Come già spiegato, una passione ben nutrita ha la possibilità di diventare qualcosa di più grande, ed è quello il momento di capire con chi stai avendo a che fare, scoprire i tuoi potenziali avversari o collaboratori. Scopri i loro siti e le loro pagine social, analizzali, seguili e carpisci il loro stile.

I profili social che creerai non sono solo dei ‘satelliti’ esterni ma un valore aggiunto al tuo lavoro, in quanto essi saranno complementari al tuo sito/blog (non lo sostituiscono, ricorda) e, a seconda del tuo obiettivo, puoi scegliere su quale insediarti. Tra quelli più utilizzati a scopo di diletto e passioni possiamo citare:

  • Facebookil social network per antonomasia che ti permette di creare pagine fans, tra tutti sicuramente il più mainstream;
  • Twitter – il social di microblogging che ti permette di contattare e farti contattare con messaggi di soli 140 caratteri;
  • Google+ – una rete sociale che ti permette di rafforzare i tuoi contatti e le tue cerchie di persone anche attraverso videoconferenze, più adatto a nicchie;
  • Tumblr – una piattaforma social e di blogging che ti permette di far parte di una community attraverso un tuo blog strutturato, adatto ai più creativi;
  • Pinterest – un social visuale dedicato alla condivisione di immagini, fotografie e video, particolarmente adatto a chi si interessa di lavori visuali;
  • Instagram – un social visuale (evoluzione dell’omonima app) che punta sull’immediatezza di foto scattate e condivise con smartphone.

Sebbene siano tutti in continua evoluzione ed accessibili da ogni dispositivo provvisto di internet, ricorda poi, indipendentemente dalle tue scelte, che anche questo sarà un lavoro fatto di impegno e pazienza, in quanto come già detto tutto sarà mirato a fortificare la presenza online a cui hai dato vita.

Sii presente e coerente per diventare un influencer

Affinchè tu possa diventare un influencer inizia poi a frequentare altri blog, altri forum e altre community che si occupano del tuo settore/passione: lascia commenti e partecipa alle discussioni il più attivamente possibile, per far arrivare la tua conoscenza dove c’è bisogno oppure per chiarire dubbi e scoprire cose che non sai, sempre con chiarezza e, ovviamente, buonsenso.

Che tu stia lavorando sul tuo sito, sui tuoi profili social o stia partecipando a discussioni esterne, ricorda un’altra cosa estremamente importante: qualunque cosa accada, segui e ascolta il tuo pubblico, SEMPRE.

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